Volti dai campi
La nostra provincia
dagli anni Trenta agli anni Sessanta
nelle foto di Gino Gallani

Relatrice: Giuliana Gallani

Giuliana Gallani intrattiene il pubblico il 28 ottobre 2019 con una interessantissima proiezione di fotografie scattate da Gino Gallani, nella collina e nella montagna parmensi, scelte nel ricchissimo archivio paterno.

Foto in bianco e nero, affascinanti ed efficaci. Frutto più di passione che di mestiere. Le immagini testimoniano i mutamenti nella società contadina dagli anni Trenta agli anni Sessanta. L’obiettivo del fotografo racconta la storia dei nostri nonni e dei nostri genitori, del territorio, dei costumi di un tempo e della loro lenta trasformazione, e ci invita ai ricordi e al confronto con l’attualità.

Giuliana ci guida ad osservare le foto con occhio attento ai particolari, quelli che rivelano segreti di dolore o di rassegnazione, momenti di gioia e di festa condivisi in famiglia o nel paese.

Pubblico numeroso e coinvolto. A casa sicuramente molti avranno cercato nelle scatole le loro foto e si saranno immersi nei  ricordi del tempo dimenticato…

Luciana Beghè

ultimo aggiornamento della pagina: 2 dicembre 2019

 

 

1 comment for “Volti dai campi
La nostra provincia
dagli anni Trenta agli anni Sessanta
nelle foto di Gino Gallani

  1. Lori Carpi
    03/12/2019 at 14:19

    Gazzetta di Parma, domenica 24 novembre 2019.
    …benedette quelle fotografie rigorosamente serbate perché, mai declinando in sbiaditure, insistono a convocare le tracce di chi fu vivo nella varietà del nostro amore filiale o parentale, fraterno o cameratesco, comunque imperativo nell’innescare tutt’oggi nostalgie al sospiro. E si badi. Quelle fotografie d’epoca erano, e fatalmente rimangono, tutte in posa, così volute e così pensate per affermare decenza di atteggiamenti, rigore di personalità e dirittura di intenti. Nulla, ma proprio nulla, da spartire con i trallallà dei selfie di oggidì, voglio dire quell’odierno spararsi addosso ritratti a schizzo, quasi si volesse sfottere l’esigenza di documentare la vita rappresentandone, invece che le significanze del tragitto, coriandoli usa e getta.
    da Perennità delle foto in posa di Giorgio Torelli

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