Cucina, che passione!
Convivio tra esperienza,
tradizione e cultura
gastronomica

Relatore: Daniele Persegani

Nel mosaico di cucine che si differenziano di chilometro in chilometro la “Dante” di Parma ha cercato un contributo da Daniele Persegani, cuoco, conduttore televisivo, docente presso l’istituto Alberghiero di Salsomaggiore Terme.
Persegani abita a Castelvetro Piacentino, paese agricolo situato nella bassa Emilia, sulle rive del Po, una terra ben raccontata da Giovannino Guareschi nella saga di Don Camillo e Peppone.

Nel convivio organizzato presso un locale di Parma lo chef ha narrato il suo percorso: fin da piccolo amava trascorrere il suo tempo in cucina, nell’osteria della nonna che ammirava mentre tirava a mano col mattarello di rovere chili di sfoglia all’uovo e affettava i salumi emiliani. Da queste esperienze è nata la passione per la cucina e per le tradizioni e ancora oggi presso il ristorante di famiglia la pasta si fa a mano e il brodo si fa con tre tipi di carne.

I commensali hanno potuto apprezzare la sua concezione della cucina che si potrebbe riassumere in una sola frase, breve ed efficace: “Tradizione, ma non troppo”. Con l’affabilità propria del conduttore televisivo, Daniele Persegani ha, in particolare, parlato della tradizione culinaria portando due esempi: il riso con le verze e la spongata. Esposte con una dovizia di particolari, le due ricette sono state esemplari per comprendere come nella cultura del cibo siano presenti gli elementi fondamentali della nostra storia e come siano in gran parte riconducibili alla componente femminile.

Maria Pia Bariggi

 

ultimo aggiornamento della pagina: 18 dicembre 2016

 

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