Lingua, cultura, inclusione e formazione:
accordo tra la Società Dante Alighieri
e il Ministero dell’Istruzione e del merito
Giovedì 15 gennaio 2026, a Roma, presso il Ministero dell’istruzione e del merito, il Ministro Giuseppe Valditara e il Presidente della Società Dante Alighieri Andrea Riccardi hanno siglato un Protocollo d’intesa che impegna le due istituzioni per la promozione e la diffusione congiunte della lingua, della letteratura e della cultura italiana nel sistema educativo nazionale e internazionale.
“Il Protocollo d’intesa con la Società Dante Alighieri – ha dichiarato il Ministro Valditara a margine dell’incontro – è stato da me fortemente voluto per rafforzare l’impegno alla divulgazione e alla diffusione della lingua e della cultura italiana nelle scuole, in Italia e all’estero. La lingua italiana è un elemento fondamentale della nostra identità.”
“Con l’accordo firmato il 15 gennaio – ha commentato il presidente Riccardi – la Dante e il Ministero dell’Istruzione e del Merito promuovono una nuova diplomazia della scuola e della cultura; non solo attraverso valori già condivisi, per esempio con la formazione degli insegnanti, ma anche su basi nuove per diffondere l’italofonia e i suoi valori in Italia e nel mondo.”
L’accordo nasce con l’idea di consolidare il legame tra scuola e patrimonio culturale nazionale, rafforzare l’inclusione e la cittadinanza linguistica e creare opportunità di crescita professionale per i docenti, per una scuola più aperta al confronto internazionale e meglio attrezzata per rispondere alle sfide educative contemporanee.
Tra gli obiettivi indicati nel documento ci sono il rafforzamento delle competenze linguistiche degli studenti, attività per la formazione degli insegnanti e per la valorizzazione del patrimonio culturale italiano. Tra le azioni culturali spicca il Dantedì, che si celebra il 25 marzo di ogni anno quando le scuole di ogni ordine e grado aderiscono con progetti e iniziative alla giornata dedicata al Sommo Poeta, padre della lingua italiana e figura altamente rappresentativa della cultura e dell’identità del nostro Paese.
Oltre all’organizzazione congiunta di concorsi sulla lingua italiana, di azioni didattiche e formative letterarie e culturali italiane con anche attività per la promozione interculturale, l’accordo prevede anche gemellaggi scolastici Italia-estero, attività formative e informative per docenti e istituti.
ultimo aggiornamento della pagina: 18 gennaio 2026