Lucia Fornari Schianchi
ai “Lunedì della Dante”

Download PDF

Il secondo semestre delle attività della Dante Alighieri si è aperto con la conferenza della dott.ssa Lucia Fornari Schianchi alla presenza dei Soci e delle Autorità, sul tema «La donna nell’arte: apparire o essere» all’Auditorium Banca Monte Parma.

Fornari Schianchi ha precisato subito che la scelta di non accompagnare alle sue parole immagini d’arte era dovuta alla volontà di lasciare liberi il pensiero e l’immaginazione dei presenti, sottintendendo l’invito di cercare a casa risposte alle curiosità suscitate dalla sua lezione. Ha quindi spiegato il titolo, assegnando al verbo “apparire” una forte valenza positiva.

L’argomento, suddiviso per secoli, è stato illustrato attraverso i più rappresentativi artisti e le loro opere. Fornari Schianchi ha saputo evocare le protagoniste femminili come se, a sua volta, dipingesse con le parole. La competenza e la passione, unite ad un eloquio puntuale e chiarissimo, hanno condotto la platea lungo un viaggio artistico meraviglioso e inusuale, che ci ha fatto capire come le donne dei grandi maestri siano uscite dall’anonimato per la passione dei loro artefici tanto da superare i limiti spazio-temporali per offrirsi all’immortalità. La citazione di un dettaglio di un’opera, a volte trascurato dall’occhio frettoloso dello spettatore, ci è stato illuminante per la comprensione di una realtà diversa e lontana dalla nostra, di un carattere o di un ruolo sociale, di un rapporto speciale tra artista e modella.

Le donne erano proprio così, erano immaginate così, dovevano o volevano essere rappresentate così? È emerso, da questa lezione, lo stretto legame, a volte eccessivo o nefasto, tra creatura e creatore, come se l’una non potesse esistere senza l’altro e viceversa. Un collo lungo e morbido, una mano regale inanellata, due occhi guizzanti eccitavano l’immaginario del pittore che ne trasferiva sulla tela una sua ricostruzione emotiva od empatica. Dai dipinti sembrano uscire ancora oggi respiri, voci, pensieri, dolori, che, a distanza di secoli, sanno creare un’interazione tra chi guarda e chi è guardato che fa grande e imprescindibile l’ARTE.

Lori Carpi

ultimo aggiornamento della pagina: 13 dicembre 2011

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *